Premio Nazionale Zingarelli, “Terra d’amore” di Gerardo Dasti è la poesia vincitrice
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Ancora un successo per il nostro Istituto nel campo della scrittura creativa. Sabato 5 maggio, accompagnato dalla dirigente, Lucia Lenoci, sul palco del Teatro Mercadante, ha ricevuto il Premio Zingarelli sezione scuola, Gerardo Dasti, alunno della 3 H della scuola media “Padre Pio”, per la sua poesia “Terra d’amore”. Un componimento intenso e delicato, premiato “per l’attaccamento al territorio espresso con le ali dei sogni”.
Gerardo ha ricevuto in premio, dalle mani del presidente del Premio, Antonio Daddario, il vocabolario della lingua italiana “Zingarelli Cambiamento”, un’opera imponente che ne accompagnerà il percorso di studi e la sua maturazione linguistica ed espressiva. Molto interessante e coinvolgente anche la sessione mattutina del Premio, dedicata in particolar modo agli studenti. Apprezzatissimi dai nostri giovani allievi – compagni di classe dell’alunno premiato e partecipanti al concorso- , gli interventi dei relatori sul tema “Vedere le parole”: S.E. Mons. Luigi Renna ha analizzato il Cantico delle Creature; la presidente di Giuria, prof.ssa Giovanna Frosini, accademica della Crusca, ha incantato gli alunni con una lezione sulla lingua di Dante; Tommy Dibari, direttore artistico del premio, ma anche scrittore e docente di Scrittura Creativa, ha parlato di emozioni e sentimenti coinvolgendo ed entusiasmando l’intera platea. |
Brillante e accattivante Michele Mirabella che, divertendoli, ha fatto riflettere i giovani sulla lettura espressiva e sulle straordinarie potenzialità della nostra splendida lingua, spesso colpevolmente maltrattata.
Sono intervenuti anche il giornalista Natale Labia, il presidente Gal Tavoliere, Onofrio Giuliano, che si è soffermato sulle parole della nostra civiltà contadina ed il regista Matteo Bambini. Il tutto condito dalla simpatia di Savino Zaba, presentatore della serata conclusiva del Premio. ![]() L’alunno Gerardo Dasti con D.S. Lucia Lenoci e la prof.ssa Tea Paolicelli Un’esperienza arricchente, vissuta con entusiasmo, che ha contribuito ad accrescere l’interesse per la lingua italiana ed ha sollecitato i giovani a frequentare, rendendole vive, le strade della letteratura. prof.ssa M. Paolicelli
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